Stemma GSO

Come prima esperienza musiva, abbiamo realizzato uno stemma utilizzando la tecnica diretta, cioè la posa delle tessere direttamente su malta fresca.

Il soggetto è uguale per tutti, ma è stato realizzato con diversi materiali.

Stemma in marmo rosso di Verona e pietra di Trani

Stemma in marmo di Carrara, granito Nero Assoluto e tessere vitree bianche e nere

Stemma in marmo di Carrara, tessere vitree bianche e rosse

Stemma in marmo di Carrara, granito Nero Assoluto e tessere vitree bianche e nere

Stemma in pietra di Trani, granito Nero Assoluto

Lo stemma è molto semplice, composto da uno scudo con all’interno delle lettere che si incastrano tra loro.

Tuttavia non è stato semplice realizzarli, ogni stemma è stato realizzato in circa 16 ore di lavoro divise in quattro giornate. Il lavoro è stato eseguito a giornate, cioè per quantità di lavoro che si riusciva a realizzare, procedendo alla realizzazione di sezioni di mosaico.

Inizialmente abbiamo preparato il supporto: ad una tavoletta di legno abbiamo aggiunto delle cornici esterne provvisorie per impedire alla malta di uscire dai bordi. Successivamente per aumentare l’aderenza e far aggrappare meglio il primo strato di malta al supporto, abbiamo messo su tutta la superficie dei chiodini sparsi e spennellato di colla vinilica. Abbiamo lasciato asciugare.

Una volta asciutto si inizia la stesura del secondo strato di malta più uniforme e liscio rispetto al primo più scabro, e su cui vengono posizionate le tessere.

A mosaico finito con malta completamente asciutta, si passa alla pulitura con acido muriatico (HCl) e spazzola, cercando di togliere i residui di malta in superficie. Una volta asciutto si procede alla finitura: si cambiano le cornici e si spennella il mosaico con albume d’uovo che oltre a far risaltare la bellezza e il colore delle pietre, le protegge dal tempo.